Progetto “AlpFoodway”, a Milano il forum finale con Cia Lombardia tra osservatori

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Cia Lombardia ha presenziato lo scorso 29 ottobre al forum finale del progetto “AlpFoodway”.

Il progetto conta 14 partner e 40 osservatori (tra cui la stessa Cia Lombardia) in 6 paesi alpini (Italia, Svizzera, Germania, Austria, Slovenia, Francia).

È partito 3 anni fa, promosso e curato dal Direzione Generale Regionale Cultura, con lo scopo di documentare e salvaguardare i cibi alpini con la cultura e le pratiche da cui derivano.

Per le popolazioni alpine, il patrimonio alimentare rappresenta un forte elemento identitario, che va oltre i prodotti comprendendo paesaggi produttivi, saperi tradizionali legati a tecniche di produzione e conservazione, abitudini di consumo, riti e trasmissione di saggezze antiche.

A causa dello spopolamento, dell’invecchiamento della popolazione e della globalizzazione, il patrimonio alimentare alpino è a rischio di scomparsa.

Il progetto “AlpFoodway” intende proporre un modello di sviluppo sostenibile per aree alpine periferiche, basato sulla conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale alimentare e sull’implementazione di strumenti di marketing e di governance innovativi, contribuendo, inoltre, a far emergere un’identità alpina transnazionale basata sui valori condivisi espressi attraverso il patrimonio alimentare.

Tra gli obiettivi perseguiti ci sono lo sviluppo di un “documento di visione” e di una “carta dei valori” del patrimonio alimentare alpino, per la mappatura del patrimonio alimentare tradizionale.

Si tratta di un documento partecipativo e condiviso che mobilita ogni cittadino, associazione, società e istituzione ad assumersi la responsabilità nell’assicurare la salvaguardia del Patrimonio Alimentare Alpino e nel supportare la sua candidatura.

Grazie anche a questa iniziativa progettuale, la comunità alpina potrebbe aspirare ad iscrivere il patrimonio alimentare alpino nella lista del Patrimonio Culturale Intangibile dell’UNESCO, quale “foodway” – pratica sociale, culturale ed economica – tradizionale.

Le firme per questa candidatura si stanno raccogliendo attraverso una petizione sottoscrivibile on-line al link https://www.alpfoodway.eu/sign-petition o mediante cartoline.

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